Scheda tecnica film SUFFRAGETTE

SUFFRAGETTE

Scheda Tecnica:

-Data di Produzione: 2015

-Regista: Sarah Gavron

-Genere: Storico – Drammatico

-Paese di Produzione: Gran Bretagna

-Durata: 106 minuti

Personaggi Principali:

Suffragette: Maud Whatts,

                     Violet,

                     Edith,

                     Emily,

                     Emmeline Pankhurst

-Personaggi: Sonny (marito di Maud)

                     George (figlio di Sonny e Maud)

                     David Lloyd George

                     Steed (Ispettore)

                     Re Giorgio V

Trama:

Londra, 1912. Maud Watts è una giovane che lavora, sfruttata fin da bambina, in una lavanderia umida, insana e pericolosa: spesso le operaie si ammalano nel giro di pochi anni ai polmoni a causa delle esalazioni tossiche. E’ sposata con il collega Sonny e ha un bambino che adora, George. All’inizio del film Maud, facendo una consegna, si trova per caso al centro di una manifestazione di suffragette che tirano pietre contro le vetrine e, con stupore, vede una sua collega, Violet: è lei a spiegarle che esiste un gruppo guidato da Emmeline Pankhurst, che lotta per estendere i diritti civili alle donne. Ma in questa fase iniziale Maud vuole tenersene fuori. Un giorno Violet dovrebbe testimoniare davanti al ministro delle finanze Lloyd George sulle pessime condizioni di lavoro alla lavanderia, ma il marito l’ha picchiata e non è in condizioni presentabili: chiedono quindi a Maud, che è molto riluttante, di parlare. Il ministro promette che riferirà in Parlamento tutte le informazioni raccolte. Ma sei mesi dopo la folla si raduna per ascoltare la decisione: il primo ministro non concederà il suffragio. Si scatena la protesta, immediatamente repressa dai poliziotti con pestaggi ed arresti. Maud viene condannata ad una settimana di carcere e, quando esce, il marito mostra visibilmente la sua incomprensione; lei si sente divisa tra l’amore per la sua famiglia e il sentimento di amicizia per queste persone così coraggiose: la farmacista Edith, Violet ed Emily Wilding Davison. Un giorno la invitano ad un incontro clandestino durante il quale parlerà la Pankhurst. Qui la leader delle suffragette fa un discorso che entusiasma la protagonista, dice che le donne sono state ignorate troppo a lungo ed è giunto il momento di agire. Ma la polizia fa di nuovo irruzione: Maud, accompagnata a casa dai poliziotti, viene sbattuta fuori dal marito infuriato (il quale, in seguito, darà in adozione il piccolo George). Poco dopo verrà anche licenziata. La giovane viene di nuovo ascoltata dall’ispettore Steed, che cerca oltretutto di spingerla a tradire le compagne in cambio della libertà: però lei non cede. Inizia così il suo impegno attivo per la causa delle suffragette e partecipa a varie azioni con le altre: fanno esplodere alcune cassette della posta, tagliano i fili del telegrafo, fanno addirittura saltare in aria la casa di campagna, disabitata, di Lloyd George. Finirà di nuovo in carcere, cercheranno di fare lo sciopero della fame, ma saranno alimentate a forza, per non fare di loro delle “martiri”. Nonostante tutte le loro azioni, la stampa le boicotta e vengono pubblicate solo poche righe. Allora decidono di rivolgersi direttamente al re, durante un derby di galoppo . Siamo nel 1913. Emily si getta sotto gli zoccoli del cavallo del re Giorgio V. Questo tragico gesto avrà risonanza mondiale, al suo funerale parteciperanno migliaia di persone. Nel 1918 il Parlamento inglese concederà il voto solo alle donne sposate, nel 1928 a tutte le donne.