Rosa Parks- “Un posto sull’autobus”

Rosa Parks era una lavoratrice 42enne nera che lavorava per una sartoria per signore bianche. Il giorno 1 Dicembre 1955 stava tornando dal lavoro ed era ferma alla stazione degli autobus con altre signore di colored. Si stava lamentando degli autobus e dei dolori ai piedi con le altre signore quando è arrivato l’autobus, era salita  e si era seduta. In una fermata successiva salgono sei bianchi e le hanno detto di alzarsi usando un termine molto dispregiativo per indicare i neri, lei gli ha risposto che non ce la faceva per il dolore ai piedi. dopo vari lamenti i bianchi chiamarono la polizia e la fecero arrestare per “violazione della legge sulla segregazione”. Lei, come di diritto, fa una telefonata a d un membro della N.A.A.C.P che a sua volta ha avvisato Martin Luther King. La sera del 2 Dicembre tutti i negri e chi appoggiava King si sono riuniti nella Dexter Avenue e hanno distrutto e incendiato gli autobus  fino a quando King non li ha fermati facendoli ragionare. alla fine della “riunione” King ha proposto di boiccottare gli autobus senza usare la violenza, ispirandosi all’esempio di Gandhi. il piano venne ultimato e attivato con l’aiuto di tutti. Il lunedì dopo nessun nero usò i mezzi pubblici e quando i bambini uscivano da scuola e le donne tornavano a casa iniziarono a cantare gli “spirituals” (cori religiosi delle persone di colore americana).

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L’autobus è oggi esposto all’Henry Ford Museum (Michigan)

                                                                                                                               Autori: Giada Tavaroli e Elisa Tizzoni

                                                                                                Fonti:fogli di approfondimento del professor Bonanno