Il primo lancio di un satellite artificiale in orbita terrestre, Lo Sputnik 1, fu effettuato dall’URSS il 4 Ottobre 1957. Per iniziare il Programma Sputnik, fu essenziale la disponibilità di Missili V2: parte della missilistica tedesca, furono recuperati alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

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Rosa Parks era una lavoratrice 42enne nera che lavorava per una sartoria per signore bianche. Il giorno 1 Dicembre 1955 stava tornando dal lavoro ed era ferma alla stazione degli autobus con altre signore di colored. Si stava lamentando degli autobus e dei dolori ai piedi con le altre signore quando è arrivato l’autobus, era salita  e si era seduta. In una fermata successiva salgono sei bianchi e le hanno detto di alzarsi usando un termine molto dispregiativo per indicare i neri, lei gli ha risposto che non ce la faceva per il dolore ai piedi. dopo vari lamenti i bianchi chiamarono la polizia e la fecero arrestare per “violazione della legge sulla segregazione”. Lei, come di diritto, fa una telefonata a d un membro della N.A.A.C.P che a sua volta ha avvisato Martin Luther King. La sera del 2 Dicembre tutti i negri e chi appoggiava King si sono riuniti nella Dexter Avenue e hanno distrutto e incendiato gli autobus  fino a quando King non li ha fermati facendoli ragionare. alla fine della “riunione” King ha proposto di boiccottare gli autobus senza usare la violenza, ispirandosi all’esempio di Gandhi. il piano venne ultimato e attivato con l’aiuto di tutti. Il lunedì dopo nessun nero usò i mezzi pubblici e quando i bambini uscivano da scuola e le donne tornavano a casa iniziarono a cantare gli “spirituals” (cori religiosi delle persone di colore americana).

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Lea Garofalo, nata il 24 aprile 1974, è stata una collaboratrice di giustizia e vittima della ‘ndrangheta italiana (organizzazione mafiosa nelle zone calabresi)

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John F. Kennedy nacque a Brookline, Massachusetts, il 29 maggio 1917, da Joseph P. Kennedy e Rose Fitzgerald, membri di due famiglie di Boston molto in vista (il nonno materno fu a lungo sindaco della città). Da ragazzo John, soprannominato da tutti “Jack”, frequentò la “Dexter School” e, in sèguito al trasferimento della famiglia da Boston a New York, fu iscritto alla “Canterbury School” di New Milford, una scuola privata. Lì ebbe una breve esperienza scout. Successivamente passò al Choate Rosemary Hall, un collegio di Wallingford, nel Connecticut. Nell’autunno del 1935 si iscrisse all’università di Princeton ma fu costretto a lasciarla prima della fine dell’anno, dopo aver contratto l’itterizia. L’autunno successivo iniziò a frequentare l’università di Harvard. Durante gli anni universitari, Kennedy visitò l’Europa due volte, recandosi nel Regno Unito dove il padre era ambasciatore. Nella primavera del 1941, Kennedy si arruolò volontario nell’esercito, ma venne riformato, principalmente per via della sua colonna vertebrale, lesa da una frattura subita sei anni prima in un incidente calcistico ad Harvard. Dopo l’attacco a Pearl Harbor tuttavia, con l’aiuto delle raccomandazioni del padre, la Marina degli Stati Uniti lo arruolò. Durante questo periodo Kennedy, mentre infuriava la seconda guerra mondiale, partecipò a diverse missioni nel teatro del Pacifico e conseguì il grado di sottotenente di vascello e il comando di una Motor Torpedo Boat PT-109, con base nell’isola di Tulagi, appartenente all’arcipelago delle Isole Salomone.

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Il suo nome completo era Rosa Luise Parks ed è nata a Tuskegee il 4 febbraio 1913. E’ stata un’attivista statunitense e simbolo del movimento per i diritti civili.

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Giovanni Salvatore Augusto Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – Palermo, 23 maggio 1992) è stato un magistrato italiano. Fu assassinato con la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta nella strage di Capaci per opera di Cosa Nostra.

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Il P.I.L. pro capite è la ricchezza di ciascun abitante di un paese. Questo indicatore non si riferisce alla concreta situazione di ciascun cittadino, ma è importante perchè segnala il rapporto tra la ricchezza prodotta e l’entità della popolazione.

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Nel 1945 il capo del partito comunista vietnamita Ho-Chin-Minh formò un governo provvisorio che suscitò l’ostilità dei paesi occidentali, sempre timorosi dell’avanzata comunista in Asia.
Nel 1946 iniziarono le ostilità tra il Fronte nazionale di liberazione (FNL) del nord del Vietnam e i Francesi, aiutati dagli Americani. La guerra terminò nel 1954 quando a Dien-Bien-Phu le truppe del FNL e del Viet-minh, comandate dal generale Giap, sconfissero le truppe francesi.

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Il mattino dell’11 settembre 2001, un martedì, diciannove terroristi presero il comando di quattro aerei di linea passeggeri in viaggio verso la California decollati rispettivamente dal Logan di Boston, dal Washington Dullesdi Dulles – ma utilizzato per voli da Washington – e dal Newark, in New Jersey, il quale però serve anche New York. I dirottatori condussero due aeroplani modello Boeing 767, il volo American Airlines 11 e il volo United Airlines 175, a schiantarsi contro le torri nord e sud del World Trade Center. Un altro gruppo di dirottatori condusse il volo American Airlines 77 a schiantarsi contro il Pentagono, mentre un quarto volo, lo United Airlines 93, col quale i terroristi intendevano colpire il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington, precipitò nei pressi di Shanksville, in Pennsylvania.

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I Giusti sono delle persone normali che posti di fronte all’ingiustizia reagiscono sapendo opporsi anche a rischio della propria vita. Sono i non ebrei che durante la Shoah salvarono la vita di almeno un ebreo senza trarne alcun vantaggio personale. La loro esistenza stessa dimostra che anche nelle situazioni peggiori, in cui l’assassinio era diventato legge di stato e il genocidio parte di un progetto politico, è comunque sempre possibile per tutti gli esseri umani fare delle scelte alternative.

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Stalin è stato un rivoluzionari, politico e militare sovietico bolscevico conosciuto anche come Iosif Stalin, Segretario Generale del Partito Comunista dell’URSS e, in tale ruolo, assumendo sempre più potere, a partire Iosif salinodal 1924, divenne progressivamente il dittatore del suo Paese fino alla morte, avvenuta nel 1953.

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Mohandas Karamchand Gandhi era nato nel 1869 a Portbandar (Gujarat), da un’agiata famiglia indù appartenente alla casta dei mercanti. Ma dopo aver conosciuto la miseria di tanta parte del suo popolo, volle indossare solo una fascia intorno ai fianchi, e si presentava così, nudo come un fachiro, anche agli incontri ufficiali con le autorità britanniche. Oppure si avvolgeva addosso un panno di cotone bianco che lui stesso aveva filato. Calzava sandali di legno o andava scalzo. Portava occhiali rotondi e non sostituiva i denti che gli cadevano proprio come agli indiani poveri che non potevano permettersi una dentiera. Anche il suo aspetto fisico non era gradevole: piccolo di statura, magrissimo, calvo, labbro inferiore sporgente sotto i baffi incollati alla bocca sdentata. Era bruttissimo eppure la sua personalità esercitava un fascino straordinario.
Gandhi era ed è tutt’ora oggi l’uomo simbolo della non violenza. La resistenza non violenta da lui predicata, sotto il nome di <<satyagraha>>, non è una semplice resistenza passiva, ma comporta un’azione positiva: l’insistenza della verità sostenuta dalla forza dell’amore. La resistenza non violenta fu sperimentata per la prima volta, e con successo, da Gandhi nel Sudafrica (1893-1914). Vi si era recato per motivi connessi alla sua professione di avvocato, e decise di rimanervi per difendere i diritti degli indiani immigrati e lottare contro la segregazione razziale (apartheid) imposta dai colonizzatori bianchi. Il più grande risultato da lui conseguito fu la liberazione quasi incruenta del suo Paese dalla dominazione britannica. La lotta per l’autonomia e poi per l’indipendenza dell’India, durata circa un trentennio (1919-1947), si attuò dapprima mediante la non cooperazione con le autorità coloniali, consistente nella non partecipazione agli uffici pubblici e nella rinuncia di acquistare prodotti dalla Gran Bretagna. E se questi attraversavano l’India coi treni erano pronti a morire, sdraiati sui binari pur di far valere la loro volontà.
Il digiuno fu uno degli strumenti preferiti dal Mahatma ed i britannici temevano che se lui fosse morto di fame, gli indiani avrebbero scatenato una rivoluzione violenta: perciò erano costretti a dare delle concessioni. Particolarmente memorabile è il digiuno di 145 ore compiuto da Gandhi in carcere nel 1932, che stava per portarlo alla morte e che valse a strappare ai britannici, contro l’opposizione degli indù appartenenti alle caste, il riconoscimento della parità dei diritti per gli “intoccabili”, da lui chiamati harijan, creature di Dio.
Veniva chiamato dai suoi connazionali Mahatma che significa la Grande Anima. Questo titolo in India veniva dato ai maggiori capi spirituali. Il motivo? Semplice, ha dedicato la sua intera vita per gli ideali di amore e giustizia, ma lui non era da solo perché poteva contare sulla fede in Dio.
Si definiva un ricercatore della vita e credeva in una religione universale e come amava dire lui: <<Le religioni, non sono, in fondo, che incarnazioni dell’unica Verità. Non c’è che un albero, ma con molti rami>>. Tuttavia si mantenne fedele alla sua religione d’origine, l’induismo: si ritrovava meglio rispetto alle altre religioni perché dava importanza a tutti gli esseri animati ed è per questa ragione che fu vegetariano. Si batté per il superamento dei pregiudizi di classe sociale, di razza e di religione, assai radicati nel popolo indiano. Era contro i matrimoni tra bambini, anche per un fatto personale dato che i suoi genitori presero la decisione di farlo sposare a 13 anni.
Gandhi diceva che il segreto della non-violenza lo apprese dalle pagine del Vangelo, soprattutto nel discorso della Montagna di Gesù: <<Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché verranno saziati>>. Riguardo alla celebre frase di vendetta “Occhio per occhio, dente per dente” lui la pensava in modo diverso da qualunque persona difatti lui consigliava di non opporsi al malvagio, di porgere l’altra guancia se si è preso uno schiaffo in faccia e di amare i nemici e pregare per coloro che vogliono il nostro male.
E’ morto all’età di 78 anni ucciso da Nathuram Godse, un giovane fanatico indù che gli sparò tre colpi di pistola da vicino, sotto gli occhi di una folla sgomenta. E prima di morire con le braccia al cielo disse Hé Rama! (Mio Dio!).

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Nato a Torino il 10 giugno 1920, fu impiccato a Cuorgnè (Torino) il 5 febbraio 1945.

Per la sua attività “sovversiva” fu espulso dal Liceo scientifico Cassini che frequentava a Genova e dovette continuare privatamente gli studi. Seguiva i corsi di chimica quando conobbe Giacomo Buranello, altro studente antifascista. Con lui fu arrestato nel 1942 e deportato al Tribunale Speciale, tornò in libertà il 25 luglio del 1943. Dopo l’8 settembre con il nome di battaglia di “Gennaio”, Fillak entrò con Buranello nei G.A.P. di Genova, li ricopre l’ incarico di commissario politico della III Brigata Garibaldi Ligure. Quando la Brigata dopo un violento attacco delle truppe tedesche Fillak si disperde, dopo molte peripezie (avventure) raggiunse la valle D’Aosta. Con lo pseudonimo di Martin comanda la LXXVI Brigata Garibaldi che ha tra le suo zone d’operazione anche il Biellese e il Canavesano. Con i suoi uomini Fillak – che ebbe a teorizzare che, “salvo imprevisti”, la guerriglia può risultare vincente, se i reparti partigiani in armi sono compatti – partecipò con successo a molti scontri contro i tedeschi e le forze armate della R.S.I. Una delazione, cioè un tragico imprevisto, portò Martin alla morte. Nei pressi di Ivrea Fillak e l’intero comando Partigiano, salvo il vicecomandante che si era allontanato per assolvere ad un incarico, caddero in mano ai Nazisti. Portato a Cuorgnè e processato dal locale comando tedesco, fu condannato a morte. Quando gli fu concesso di mandare una lettera di addio al padre e alla madre Walter scrisse: “per disgraziate circostanze sono caduto prigioniero dei tedeschi, quasi sicuramente sarò fucilato, ma sono tranquillo e sereno perché sono pienamente consapevole d’avere fatto tutto il mio dovere d’italiano e di comunista”. Fillak non fu fucilato ma impiccato lungo la strada di Alpette, spezzandosi il cappio durante l’esecuzione i tedeschi la ripeterono con estrema crudeltà.

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Ricordate il ciclo dell’acqua che abbiamo imparato da piccoli a scuola? Con l’evaporazione l’acqua crea le nubi.
Queste si spostano e, a seconda delle zone che attraversano, raccolgono le impurità che si trovano nell’atmosfera (i gas di scarico delle fabbriche, delle caldaie, degli inceneritori delle immondizie e delle automobili.
Pertanto l’acqua che ricadrà sulla terra sotto forma di pioggia é già un’acqua inquinata.
Ecco perchè si sente sempre più spesso parlare delle pioggie acide.
Quest’acqua, in seguito, scorre sui tetti e raccoglie le impurità che vi si trovano.
Una volta sul suolo, quest’acqua scorrerà e raccoglierà tutte le impurità che si trovano sulla superficie, tra cui:Continue reading

 

Ricordate il ciclo dell’acqua che abbiamo imparato da piccoli a scuola?
Con l’evaporazione l’acqua crea le nubi.
Queste si spostano e, a seconda delle zone che attraversano, raccolgono le impurità che si trovano nell’atmosfera (i gas di scarico delle fabbriche, delle caldaie, degli inceneritori delle immondizie e delle automobili.
Pertanto l’acqua che ricadrà sulla terra sotto forma di pioggia é già un’acqua inquinata.
Ecco perchè si sente sempre più spesso parlare delle pioggie acide.
Quest’acqua, in seguito, scorre sui tetti e raccoglie le impurità che vi si trovano.
Una volta sul suolo, quest’acqua scorrerà e raccoglierà tutte le impurità che si trovano sulla superficie, tra cui:

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Figlio di un padre autoritario e repressivo, Adolf Hitler nasce nella piccola cittadina austriaca di Braunau am Inn nel 1889. La precoce morte della madre (a cui era estremamente legato), inoltre, lascia profonde ferite nel suo animo.

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Benito Mussolini Nasce a Dovia di Predappio a Forlì. Alloggiava  a Roma in un palazzo che si chiamava Palazzo Venezia, nel 1883 fu il  fondatore del Fascismo e fu presidente del consiglio del Regno di Italia. Dal 31 ottobre 1922 al 25 luglio 1943 nel gennaio 1925 assunse poteri dittatoriali e dal dicembre dello stesso anno acquisì il titolo di capo del governo e di primo ministro dello stato. Dopo la guerra d’Etopia, aggiunse al titolo di duce quello di “Fondatore dell’Impero” e divenne Primo Maresciallo dello stato il 30 marzo 1938. Fu capo della Repubblica sociale italiana dal settembre 1943 al 27 aprile 1945. Mussolini era figlio di una maestra e di un fabbro, cresce nel “mondo contadino” il quale ci rimase sempre legato e si ispiro per trasformare l’italia. Il nome “Benito Amilcare Andrea” fu deciso dal padre, socialista, desideroso di rendere omaggio alla memoria di Benito Juarez, leader rivoluzionario ed ex-presidente del Messico, di Amilcare Cipriani, patriota italiano e socialista, e di Andrea Costa leader del socialismo italiano (nell’agosto 1881 aveva fondato a Rimini il «Partito Socialista Rivoluzionario di Romagna»). Contrariamente al marito, la madre Rosa era credente e fece battezzare il figlio. Mussolini essendo troppo basso quando si doveva mostrare al popolo usufruiva di un rialzo perchè pensava che fosse preso in giro.

La musica viene ascoltata da molte persone di fascia diverse, da bambini, adolescenti e anziani. Molta gente ritiene la musica essenziale, come certi cantanti che hanno scelto proprio questa carriera perché ritengono che cantare trasmetti a loro una sensazione che certe persone non riescono trasmettergli. Ad altre persone invece la musica serve per sfogarsi e liberarsi da ricordi brutti, molti cantanti nelle loro canzoni citano situazioni che accadono nella realtà come il bullismo, problemi tra gang ed altri casi. Ma la musica non si riferisce solo sui problemi della realtà ma anche d’amore che colpisce molto ragazze come i seguenti cantanti: Ed Sheeran, gli One direction, i The Kolors, Briga ed altri ancora. Ogni persona prova qualcosa di diverso quando ascoltala musica. C’è chi la odia, chi la ama, chi rimane incantato dal testo della canzone e c’è chi si commuove. Molti cantanti provengono da programmi televisivi sui concorsi di musica come: Amici, The Voice, Xfactor ed altri programmi. Questi programmi ti insegnano anche che chiunque può diventare un cantante sforzandosi e senza arrendersi, sapendo che il percorso presenterà degli ostacoli e che la carriera da cantante non è così facile come può sembrare ai nostri occhi ma molto impegnativo.

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